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LE PAPERE DELLA ROGGIA RIVOLTANA

papere_22Le papere di via Monte Grappa a Rivolta d’Adda sono ormai un’istituzione. Una famiglia ne ha acquistate un paio quattro anni fa, e ora la famiglia è molto numerosa. I residenti hanno realizzato per loro casette e mangiatoie. Con l’apertura del quartiere Calabresi, i germani vengono però portati dalla corrente della Roggia Rivoltana sino alla rotonda di via Martiri. Evidentemente a loro piace stare lì e si arrampicano, data la riva bassa sul lato di via Dante, sino in strada, stazionando nella striscia di verde che separa asfalto e Roggia.
L’attivarsi dei residenti,
I residenti si sono preoccupati e Angelo Ogliari, che vive di fronte al punto in cui stanno i volatili, ha posizionato una rete di emergenza, che però cadeva, e il fratello del consigliere comunale Andrea Vergani ha realizzato e sistemato una casetta che però è stata vandalizzata. Quindi, UNArivolta Onlus, l’associazione animalista attiva in paese, ha scomodato il sindaco, Fabio Calvi.
“Abbiamo contattato il sindaco Fabio Calvi, che ci ha dato un okay di massima sulla nostra proposta: posizionare a spese dei privati una rete, per una lunghezza di 75 metri, che percorra via Dante dalla rotonda sino al Molino Seragni, di modo che i germani reali possano salire a riva senza il rischio che finiscano in strada – ha spiegato Lucia Bertini, presidente dell’associazione – Per mettere al sicuro loro, che ora sono una famiglia composta da quattro piccoli, una mamma e due maschi, cui presto se ne aggiungerà un’altra decina di anatroccoli nati un mese fa, ma anche per mettere al sicuro gli automobilisti e i passanti. Non sia mai che un’auto per evitare un’anatra faccia un incidente, o che i pedoni e i ciclisti (tanti i bambini) che si fermano a guardare le anatre siano a loro volta a rischio”.
Quindi UNArivolta ha presentato all’Ufficio Tecnico comunale il proprio progetto, che è in attesa del nulla osta. UNArivolta ha già contattato l’impresa Favaron perché realizzi i lavori una volta che il comune avrà dato il via libera, e Danilo Martinenghi, dell’associazione, ha raccolto offerte tra i residenti, per finanziare l’impresa

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