wpid-wp-1423782738087.jpeg

Circo a Dovera

DOVERA – Giusto perché il comune di Dovera è nemico degli animali (cui è vietato accedere a uffici e cimitero, dove le volpi vengono ammazzate e crocifisse, dove i cani sono abbandonati nelle case da cui i padroni se ne sono andati, dove si allevano e scuoiano visoni…), nei giorni scorsi il paese ha ospitato il Circo Colber che fa lavorare
– pinguini
– rettili
– canguri
– pellicani
come si vede dal suo sito
http://www.circocolber.it/gli-animali-del-circo.html

Non lo pensano solo i ferventi animalisti che non sia corretto sfruttare delle bestie, farle vivere in gabbie e in continuo spostamento, in condizioni ambientali non adatte a loro (i pinguini e i canguri nello stesso habitat??) e ridicolizzarli.wpid-pinguini-2.jpg.jpeg

Pensate a Gonzo e Camilla, i pellicani, che camminano e sbattono le ali (vedi sito). Ovvero la cui frustrazione, l’impossibilità di volare,o di pescare in acqua, scatena le risate del pubblico. Pensate a Jack e Gordon – i canguri – che non possono correre e che sono esibiti come una rarità (sono rari, in Italia, e un motivo ci sarà). Pensate ai poveri pinguini, Mambo, Gloria e il loro piccolo, Junior, nato in cattività. La direzione specifica: “Abbiamo questi animali da più di 10 anni, con controlli settimanali sin dal primo giorno in cui sono arrivati da noi, i 2 pinguini  si sono accoppiati qui nel nostro circo regalandoci la gioia di veder nascere un pinguino. Certo, per carità, siamo sicuri che gli animali del Circo Colber sono tenuti benissimo. Ma allo stesso modo pensiamo che un pellicano, un canguro,m un pinguino non dovrebbero lavorare, fare il pagliaccio né viaggiare in lungo e in largo per l’Italia. Il circo non è l’ambiente adatto a un animale, soprattutto se selvatico. Gli animali non sono giocattoli: soffrono. Non sono schiavi: non devono esibirsi per una sardina. E come noi la pensano molti sindaci locali e non. wpid-canguro.jpg

Quindi agli animali pensateci voi, perché il sindaco di Dovera, Mirko Signoroni, ancora una volta non l’ha fatto. E non l’ha fatto nonostante tutti i paesi attorno – o quasi – da Pandino a Rivolta d’Adda a Spino d’Adda ad Agnadello ad Arzago d’Adda abbiano vietato o pesantemente ristretto le possibilità di attendamento dei circhi con animali. Pensateci voi, agli animali, a Dovera, perché questa amministrazione ha largamente dimostrato di non intendere farlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *