20150724_201217

Canile Cremasco “Sogni Felici”

20150724_203517Venerdì sera si è svolto un incontro promosso da Progetto Crema di Alessandro Pironti presso il Canile Sogni Felici di proprietà di SCRP. Erano presenti i veterinari Laura Gatti e Angelo Bettinelli, che con Clinica Veterinaria gestiscono la struttura, i volontari dell’associazione cinofila Sogni Felici e tanti animalisti ed operatori cinofili. Tra cui noi di UNArivolta.

Spiace perché spesso i toni si sono alzati. E’ facile, condividiamo, criticare una struttura che è stata fatta con evidenti errori (in primo luogo l’esposizione sbagliata, la mancanza a tutt’oggi di alberi e i box chiusi), ma non abbiamo riscontrato cani magri (è vero che su 60 ospiti ne abbiamo visti una ventina – i box hanno infatti una parte chiusa), o una situazione “da lager” come alcuni hanno detto. E’ un canile. I cani si spera non debbano restare lì.

Alcuni dei problemi strutturali sono già stati segnalati e si è in attesa di soluzione. Ad esempio, il Parco del Serio donerà 30 alberi invasati, che in autunno saranno piantumati tra il canile e la Paullese. Gli alberi posizionati ad apertura canile, lo scorso marzo, sono soffocati da erbacce di oltre due metri, che evidentemente non sono mai state tagliate.

Due sono però i problemi più grandi (convenuto che il filare sarà posizionato e che le erbacce alte due metri tagliate): l’aspetto dei box e i soldi stanziati al canile.

Riguardo ai box, è stato criticato il fatto che i cani non vedono fuori se non da una sorta di finestrone. Questo li frustrerebbe, li renderebbe meno controllabili e meno visibili da parte dei visitatori in cerca di un cane da adottare Il problema riguarda solo i box in lato Sud, non quelli a Nord o il canile sanitario. Tra un box e l’altro, c’è una rete che non arriva a terra, quindi i cani possono infilarci muso e zampe e sono a rischio di farsi male.

In merito agli stanziamenti per il canile, si ritiene che siano troppo bassi e che la cifra necessaria per un buon funzionamento del canile sia di 30mila euro l’anno. Il rischio evidenziato è che nessuno parteciperà al nuovo bando, mentre Gatti e Bettinelli hanno fatto capire che loro non vi parteciperanno. Non si è però ben capito chi sia l’interlocutore: Pietro Moro, presidente di SCRP? I sindaci? Il sindaco di Crema? Quello di Vaiano? Non si sa, in ogni caso, nessun rappresentante delle istituzioni era presente. Un solo politico: Andrea Ladina dei Verdi, che non ha al momento incarichi.

Si è proposto di creare un comitato di controllo, composto da rappresentanti di sindaci e di associazioni animaliste, per monitorare il canile, e si è sottolineato come le ispezioni sulla struttura vadano fatte non da sindaci, ma da tecnici (urbanisti ma anche cinofili). i sindaci non avrebbero infatti le conoscenze adatte a valutare.

Noi sottolineiamo che tutto è migliorabile. Che siamo disposti ad aiutare Sogni Felici, raccogliendo cibo, soldi, materiale, facendo i volontari. E che 50 cani da marzo ad oggi sono stati adottati. Un record. Un merito della Clinica Veterinaria e dei volontari. Un plus che non va perso con il cambio di gestione. E i comuni per parte loro devono sentirsi più coinvolti nel promuovere le adozioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *